E' bello parlare di 2.0, di partecipazione attiva del cliente, di comunicazione bidirezionale...ci riempiamo la bocca (me compreso) di questi principi e poi la realtà dei fatti butta tutto all'aria.
Come vi avevo già accennato ho iniziato a gestire il marketing di una palestra della mia città. In stile molto 2.0 mi son detto...i principali interessati degli orari delle lezioni sono i clienti....perché non coinvolgerli!!!
Apriti cielo...
L'orario in questione è quello estivo, ed è di 30 ore...un'enormità se consideriamo che stiamo parlando del periodo estivo e se consideriamo che le altre palestre concorrenti 30 ore di corsi non le fanno nemmeno d'inverno.
Prima ci sono state lamentele per l'orario dell'acquagym e prontamente siamo intervenuti e abbiamo addirittura ringraziato per la segnalazione.
Poi hanno fatto girare addirittura un foglio con tanto di firme per l'aggiunta di un'ora in più di un certo corso. E l'abbiamo fatto.
Ora si sono aggiunti altri fogli che vogliono altre ore, altri si lamentano perché l'acquagym che facciamo al mare la facciamo una sola volta e loro in questo modo "non possono prendere il sole (cit.)".
Chi lo vuole un quarto d'ora prima...chi un quarto d'ora dopo....insomma...il delirio più totale.
Dai un dito al cliente e lui si prenderà il braccio.
Ammetto che da parte mia c'è stata una mancanza di metodo...una mancata fissazione di paletti, però tutto ciò ci permette di capire che il cliente più è abituato a ricevere e più diventa esigente. Per carità...questo è un segno positivo che ti permette di migliorare sempre...ma quando già tu fai il massimo che rientra nelle tue possibilità, non riesci a stare dietro a tutte queste esigenze e il tuo servizio che fino a poco fa sembrava ottimo, ora sembra scarso.
D'altronde la perenne insoddisfazione è natura dell'essere umano.
Come vi avevo già accennato ho iniziato a gestire il marketing di una palestra della mia città. In stile molto 2.0 mi son detto...i principali interessati degli orari delle lezioni sono i clienti....perché non coinvolgerli!!!
Apriti cielo...
L'orario in questione è quello estivo, ed è di 30 ore...un'enormità se consideriamo che stiamo parlando del periodo estivo e se consideriamo che le altre palestre concorrenti 30 ore di corsi non le fanno nemmeno d'inverno.
Prima ci sono state lamentele per l'orario dell'acquagym e prontamente siamo intervenuti e abbiamo addirittura ringraziato per la segnalazione.
Poi hanno fatto girare addirittura un foglio con tanto di firme per l'aggiunta di un'ora in più di un certo corso. E l'abbiamo fatto.
Ora si sono aggiunti altri fogli che vogliono altre ore, altri si lamentano perché l'acquagym che facciamo al mare la facciamo una sola volta e loro in questo modo "non possono prendere il sole (cit.)".
Chi lo vuole un quarto d'ora prima...chi un quarto d'ora dopo....insomma...il delirio più totale.
Dai un dito al cliente e lui si prenderà il braccio.
Ammetto che da parte mia c'è stata una mancanza di metodo...una mancata fissazione di paletti, però tutto ciò ci permette di capire che il cliente più è abituato a ricevere e più diventa esigente. Per carità...questo è un segno positivo che ti permette di migliorare sempre...ma quando già tu fai il massimo che rientra nelle tue possibilità, non riesci a stare dietro a tutte queste esigenze e il tuo servizio che fino a poco fa sembrava ottimo, ora sembra scarso.
D'altronde la perenne insoddisfazione è natura dell'essere umano.



