giovedì 18 giugno 2009

Coinvolgi i clienti e ti troverai nei casini

E' bello parlare di 2.0, di partecipazione attiva del cliente, di comunicazione bidirezionale...ci riempiamo la bocca (me compreso) di questi principi e poi la realtà dei fatti butta tutto all'aria.

Come vi avevo già accennato ho iniziato a gestire il marketing di una palestra della mia città. In stile molto 2.0 mi son detto...i principali interessati degli orari delle lezioni sono i clienti....perché non coinvolgerli!!!

Apriti cielo...

L'orario in questione è quello estivo, ed è di 30 ore...un'enormità se consideriamo che stiamo parlando del periodo estivo e se consideriamo che le altre palestre concorrenti 30 ore di corsi non le fanno nemmeno d'inverno.
Prima ci sono state lamentele per l'orario dell'acquagym e prontamente siamo intervenuti e abbiamo addirittura ringraziato per la segnalazione.
Poi hanno fatto girare addirittura un foglio con tanto di firme per l'aggiunta di un'ora in più di un certo corso. E l'abbiamo fatto.
Ora si sono aggiunti altri fogli che vogliono altre ore, altri si lamentano perché l'acquagym che facciamo al mare la facciamo una sola volta e loro in questo modo "non possono prendere il sole (cit.)".
Chi lo vuole un quarto d'ora prima...chi un quarto d'ora dopo....insomma...il delirio più totale.

Dai un dito al cliente e lui si prenderà il braccio.

Ammetto che da parte mia c'è stata una mancanza di metodo...una mancata fissazione di paletti, però tutto ciò ci permette di capire che il cliente più è abituato a ricevere e più diventa esigente. Per carità...questo è un segno positivo che ti permette di migliorare sempre...ma quando già tu fai il massimo che rientra nelle tue possibilità, non riesci a stare dietro a tutte queste esigenze e il tuo servizio che fino a poco fa sembrava ottimo, ora sembra scarso.

D'altronde la perenne insoddisfazione è natura dell'essere umano.

lunedì 15 giugno 2009

Prendi e porta a casa....!

Che colpaccio la pubblicità della Tantum verde!!!

Non credo di essere l'unico ad aver colto il riferimento "la bocca non bisogna bombardarla", indicando ovviamente il concorrente Listerine.

In questo modo si è potenziato il messaggio pubblicitario facendo suonare nella mente del consumatore due campanelli: uno quando si parla di "bombardare la bocca", che si ritorce contro il concorrente e l'altro classico del messaggio Tantum.

Beccati questo!

sabato 30 maggio 2009

Mio aforisma

Mi piace troppo questa conclusione a cui sono arrivato..ovvia forse, ma come al solito "a volte realizzare l'ovvio non è cosi semplice".
Il concetto a cui sono giunto è questo:

"La bellezza non deriva dalla perfezione ma dall'armonia"

Quasi quasi la registro come marchio.....

martedì 26 maggio 2009

PosteMobile (virale) user generated

Buondì a tutti!

Oggi mi arriva una mail intitolata cosi, come questo post.
Sarò molto breve...questo è il video in questione



L'obiettivo è quello di far comprendere l'esistenza della "possibilità di effettuare bonifici direttamente tramite mobile, associando la SIM al Conto BancoPosta o alla carta Postepay".

Mah....

....ok complimenti per la voglia di fare qualcosa di nuovo però....questo video ha la stessa viralità di un documentario su come redarre il bilancio d'esercizio...

Comunque, complimenti per l'iniziativa...un passo alla volta si migliora.

domenica 17 maggio 2009

Novità...non sono più disoccupato

Ebbene si...a volte ritornano. Dopo un periodo di "macchia" sono tornato a scrivere. Ho avuto un pò di problemi personali che combinati con la pigrizia che mi attanaglia, mi hanno impedito di continuare a scrivere su questo blog.

Dicevo...ho trovato lavoro. Ho iniziato a lavorare per una delle migliori palestre della mia regione. Qui potete vedere il sito che presto verrà modificato. Il mio compito sarà quello di occuparmi della gestione del marketing dalla A alla Z. Per una persona di poca esperienza come me questa sarà una opportunità di crescita davvero stimolante dato che ho in pratica la completa gestione del marketing.
Ho aperto un blog che mi occuperò di gestire per loro: http://www.exestiledivita.blogspot.com/
Non sarà un classico blog aziendale...non si parlerà solo di noi, ma del nostro settore e dei nostri amici/clienti.

Ovviamente se avete qualche consiglio da darmi dato che per me il settore del fitness è nuovo, è tutto ben accetto...

A presto!!

mercoledì 1 aprile 2009

Mitragliare in continuazione o gettare una bomba?

E' parecchio che non scrivo qualcosa...i miei lettori accaniti sicuramente saranno dispiaciuti...(ho dei lettori accaniti?).
Comunque...scrivo questo thread perché voglio fare qualche riflessione sulla pubblicità (tradizionale).
La prima è questa: per rimanere nella testa delle persone, una pubblicità deve essere "eccessiva". Eccessivamente bella o eccessivamente trash. La mediocrità non serve a nessuno.

Vi faccio un esempio: The Club. Quel pseudoprogramma è talmente trash che ti viene voglia di guardarlo. Non puoi non ammirare Cucciolone70 con i suoi 100 e rotti chili che, bagnato di sudore, urla al microfono descrivendo i posti più strani dove (non) ha fatto l'amore.

Un "precisino" mi potrebbe dire: The Club è un programma..e non una pubblicità...perché allora parli di pubblicità?
Ok ok...allora tiro fuori l'asso nella manica. Sfido chiunque a dirmi che non conosce l'apoteosi della pubblicità trash....signori e signore.....GIORNO E NOTTE!!
Spiego brevemente: basta che facciate un giro tra le emittenti private e al 90% ,in qualsiasi ora del giorno o della notte, troverete una trasmissione condotta da Stefano Masciarelli, il quale intervista circa una decina di persone che grazie al prodotto "Giorno e notte" hanno perso chili.

Ok andiamo al punto del discorso se no vi annoiate. Il prodotto Giorno e Notte penso lo conoscano tutti oramai, nonostante abbia fatto sempre pubblicità trash e sopratutto su reti private. Quindi...si fanno più morti mitragliando in continuazione come Giorno e Notte o gettando delle bombe (chi acchiappo acchiappo) come quelli che fanno pubblicità sui canali tradizionali?
Va anche considerato il fattore costo eh...

Questo discorso si ricollega al Guerrilla Marketing. Mi è rimasto impresso (pensate come sto messo) un episodio di un cartone animato chiamato GTO nel quale il protagonista (Onizuka) doveva fare il manager di una sua studentessa procace (Tomoko). Per farla entrare nel mondo dello spettacolo cosa fece...prese la ragazza e gli fece fare un numero consistente di pubblicità per piccole emittenti locali, invece di tentare la strada delle grandi emittenti.
Il risultato fu che grazie a tutte queste piccole emittenti la studentessa raggiunse una notorietà più diffusa e a costi più bassi, rispetto al caso in cui avesse provato ad andare nelle grandi emittenti.
Quindi il discorso qual è?
Invece di fare azioni di Guerrilla solo nelle grandi città (nelle quali il grado di attenzione a queste azioni sta pure diminuendo), realizzarle in più città, ma di piccola/media dimensione. In questo modo all'azione verrà dato molto probabilmente un maggiore risalto e il passaparola risultare più rapido.

lunedì 16 febbraio 2009

Tasso di crescita delle conversazioni online

Fino a quando una azienda può essere in grado di sviluppare le conversazioni intorno al proprio brand?

Io prendo sempre come esempio me stesso. Se un prodotto mi piace...ne parlo...ma fino ad un certo punto...poi entrano in gioco due fattori:
- mi sono finito le persone con cui parlare;
- non c'è più niente di nuovo da dire.

Quindi...le conversazioni attorno ad un brand possono crescere all'infinito?

La conclusione a cui sono arrivato è questa: il livello di conversazione attorno ad un brand, arrivato ad un certo punto si arresterà e rimarrà costante. Ci potranno essere solo picchi (verso l'alto o verso il basso).

I casi che fanno eccezione sono due:
- le "conversazioni" (i brand sono conversazioni - Semprini "Marche e mondi possibili") sono vecchie e non danno stimoli;
- le "conversazioni" sono nuove ed hanno un alto tasso di innovatività e non intendo la semplice uscita di un prodotto (che si risolverebbe in un picco), ma di un qualcosa che faccia veramente la differenza (in questo modo la conversazione si protrarrà più a lungo e su più campi).

Nel primo caso il trend è decrescente....nel secondo caso è crescente.

Sono pigro e non ho voglia di postarvi le immagini. Andate su Google Insights e fate queste prove:
L'Oreal = trend costante
Sony = costante
Google = crescente (molto innovativo)
Porn = crescente (è un evergreen)
Daewoo = decrescente (esiste ancora?)
General motors = decrescente (guarda un ...ultimo periodo grande picco)


Forse come teoria è un strampalata....però sento che qualcosa di interessante c'è.
Che ne pensate? Datemi qualche opinione!!
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